Come per tutte le cose, anche il mondo dell’olio extra vergine di oliva ha le sue curiosita’ e aneddoti che lo rendono unico. Di seguito una lista di fatti e curiosita’ che abbiamo trovato interessanti, e forse interesseranno anche a te.
L’olivo
- Gli alberi di ulivo possono vivere per 2000 anni e piu’!!! Si ritiene che alcuni olivi del mediterraneo siano addirittura vecchi di 3000 anni. Un bel traguardo!
- Ci sono piu’ di 1000 varieta’ (chiamate ‘cultivar’) di ulivi, ognuna con le sue distinte caratteristicheche danno un proprio profilo di profumi e sapore.
- Gli ulivi sono piante sempreverdi, cioe’ non perdono le loro foglie in inverno.
Le olive
- Nell’emisfero boreale (Europa, Nord Africa, America del Nord ed Asia), i fiori delle olive vengono impollinati in maggio/giugno e i frutti vengono raccolti in ottobre/novembre, a seconda della varieta’. Quindi, un po’ come per il vino, c’e’ solo una produzione per anno.
- Le olive vengono prodotte esclusivamente sui rametti vecchi di un anno. Ne consegue che i rametti che produrranno quest’anno, non produrranno mai piu’
- L’impollinazione dei fiori d’ulivo non viene fatta da api e altri insetti, come per la maggior parte degli alberi da frutto, bensi’…..dal vento (!)
- Ogni pianta produce ogni anno tra 100,000 e 500,000 fiori (si, avete letto correttamente), e solo l’1-3% di questi fiori diventera’ un’oliva. Quindi da un singolo ulivo, ci si puo’ aspettare dalle 1,000 alle15,000 olive, a seconda della dimensione della pianta. Non tutte pero’ arriveranno a maturazione…
- I frutti (le olive) sono inizialmente verdi, e quando maturano diventano di un colore violaceo/marrone scuro/nero. L’inizio del cambio di colore si chiama ‘invaiatura’, e segnala che il momento della raccolta si avvicina.
- Piu’ ‘acerbe’ sono le olive, meno olio conterranno, che pero’ sara’ piu’ ricco di aromi e sapori. Piu’ si lasciano maturare sull’albero, piu’ olio conterranno, ma con un sapore ed un aroma piu’ piatto
- Non e’ possibile mangiare le olive direttamente dall’albero. O meglio, lo e’, ma sono cosi’ amare ed astringenti che non lo gradireste. Per poter diventare ‘olive da tavola’, devono prima passare una serie di lavaggi e fermantazioni per rimuovere o trasformare i componenti amari.
- Una singola oliva da olio pesa in media solo circa 2-3 grammi (quelle da tavola sono di solito piu’ grandi)
L’olio extra vergine di oliva
- L’olio e’ contenuto non solo nella polpa, ma anche nel nocciolo dell’oliva, che viene anch’esso macinato. La quantita’ di olio contenuta in un’oliva e’ all’incirca il 10-20% del peso dell’oliva, a seconda della varieta’ e della stagione. Cio’ significa che avremo bisogno di circa 3000 olive per fare un singolo litro di olio.
- E’ fondamentale che le olive non cadano a terra durante la raccolta, cosa che ne comprometterebbe fortemente la qualita’. Per evitare che cio’ accada, si stendono delle reti molto grandi sotto gli ulivi, e poi si procede alla raccolta. La spremitura deve poi avvenire entro 24, max 48 ore, per prevenire fenomeni di fermentazione ed acidificazione che ne comprometterebbero il sapore.
- Per essere chiamato ‘Extra Vergine’, l’olio deve essere estratto dalle olive esclusivamente con mezzi meccanici (spremitura, centrifugazione), preferibilmente a temperature al di sotto dei 26-27 gradi e deve avere un livello di acidita’ inferiore allo 0.8%.
Dati di produzione dell’olio extra vergine di oliva
- In 2024, il maggior produttore di olio extra vergine di oliva e’ stata la Spagna, con all’incirca il 35% della produzione mondiale.
- L’Italia e’ il secondo produttore, con circa il 15% del totale, seguita da Turchia, Grecia e Tunisia, con circa il 10% ciascuno.
Sommario
Questi sono alcuni dati e curiosita’ sulla coltivazione e produzione di olio extra vergine di oliva. Ci auguriamo le troviate interessanti, seguiteci per ulteriori info…

